
Gli investimenti alternativi contribuiscono in modo
determinante ad ottimizzare il profilo rischio / rendimento di portafoglio
Uno dei fenomeni più interessanti e innovativi nell’attuale contesto
finanziario è il crescente interesse degli investitori istituzionali
e degli High Net Worth Individuals per strategie che rendano
più efficiente la gestione di portafoglio.
L’obiettivo viene perseguito attraverso l’investimento in
asset class scarsamente correlate con l’andamento degli indici
azionari e obbligazionari.
Pur restando una nicchia rispetto all’asset management tradizionale, i
cosiddetti “investimenti alternativi” - che comprendono
gli hedge fund, il private equity, il venture capital, i managed futures
- rappresentano una realtà in continua crescita. Il fenomeno ha
infatti registrato nel corso dell'ultimo decennio uno sviluppo senza precedenti,
sia per il numero delle iniziative avviate, sia per il valore degli asset
complessivamente gestiti, raggiungendo una dimensione pari a oltre il
10% del Pil Usa
Le caratteristiche distintive degli investimenti
alternativi sono:
- ricerca di performance assolute
- bassa correlazione con i public markets
- diversificazione, in termini di strategia di gestione
e di rischio / fonte di rendimento
- ottimizzazione nella gestione di portafoglio
- bassi livelli di volatilità attesa
- sfruttamento di inefficienze dei mercati
A livello mondiale sono principalmente gli High
Net Worth Individuals e gli investitori istituzionali ad impiegare
parte dei propri capitali negli investimenti alternativi, il tutto in
un’ottica di diversificazione di portafoglio, al fine di migliorare l’efficienza
dell’asset allocation
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